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TUTTE LE STORIE DI FANTASMI IN SICILIA

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icon1  view post Posted on 5/10/2005, 11:28 Quote
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dalla città eterna!

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I FANTASMI DEL CASTELLO DI CACCAMO (PALERMO)
I FANTASMI DEL CASTELLO DI CACCAMO (PA)
STORIA:
Questo castello ospitò in varie epoche una brillante vita di corte. Però fu anche teatro di una tragedia. Matteo Bonello, proprietario del castello, fu ingannato dalle false promesse politiche di Guglielmo I detto il "Malo"; una volta uscito dal maniero venne catturato e lasciato morire in una prigione sotterranea dopo che gli erano stati recisi i tendini e cavati gli occhi. Nel 1963 il castello fu acquistato dalla regione Sicilia che ha provveduto a vari lavori di adeguamento e restauro.
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FENOMENO D'INTERESSE:
Si mormora che il suo fantasma vaghi ancora tra le sale del castello. Viene descritto da testimoni come non molto alto di statura con addosso una giacca di cuoio e pantaloni aderenti. Si muove con andatura lenta e i "fortunati" che affermano di averlo incrociato descrivono che nel suo volto sono presenti 2 profonde occhiaie vuote dalle quali sprigiona tutto il suo odio e la ricerca di vendetta. Una decina di anni fa invece, una persona afferma di averlo visto mentre passeggiava nel corridoio del castello. Disse che il fantasma si trascinava pesantemente sul pavimento e borbottava delle frasi con un tono minaccioso. Esperti dicono che le parole che pronuncia siano in realtà nient'altro che i nomi di quanti lo tradirono e torturarono. Quell'odio che si trascina dentro, secondo gli studiosi, gli impedisce di trovare la pace eterna e quindi continua a vagare inquieto nel maniero.

ESPERIENZE DIRETTE O INDIRETTE:DI UN RAGAZZO...
Fino a 5 anni fa, cioè prima del mio trasferimento a Milano ero in contatto con 2 ragazzi di Palermo che una volta mi raccontarono della loro visita questo castello. Mi dissero che è molto bello e maestoso. Lo visitarono tutto anche all'interno passando dalla cappella di corte fino alle torre maestra. Ebbene, loro non notarono niente di strano quel giorno. L'unica nota da "brivido" che mi descrissero accadde quando visitarono la sala delle prigioni. Lì avvertirono un profondo senso di angoscia e tristezza che li attanagliò fino a quando non se ne andarono. Pare che questo sentimento affligga un pò tutti i visitatori e alcuni affermano anche di sentirsi osservati. Che dire? Suggestione? Senz'altro sarebbe interessante visitarlo e soprattutto la sala prigioni, ovvero il "luogo" della tragedia per capire se c'è ancora qualcosa o "qualcuno" lì sotto....

LE CATACOMBE DEI CAPPUCCINI wacko.gif wacko.gif
Queste catacombe sono dei veri e propri "cimiteri alla luce del sole", ove i cadaveri venivano trattati e mummificati, una volta finito il procedimento venivano esposti in delle nicchie. All'inizio venivano deposti solo membri del clero, con l'andar del tempo anche l'alta borghesia e personaggi importanti. In queste catacombe, scavate interamente nella pietra esiste la bara di una bambina Rosalia Lombardo, morta nel dicembre del 1920. A differenza degli altri cadaveri questa bambina è stata trattata con un procedimento farmacologico ancora misterioso che l'ha resa inattaccabile dal tempo.------>user posted image <-----
IMPRESSIONANTE!
qui altre foto di mummie conservate in ottimo stato!! QUI FOTO MUMMIE

PIAZZA ARMERINA

In Sicilia, a nord di Gela, si trova Piazza Armerina. Qui, rimangono i resti di una grande e splendida villa romama del III secolo d.C. Le ville romane erano molto diffuse da Roma alla Sicilia e venivano utilizzate come residenze di villeggiatura da ricchi cittadini della metropoli. Luogo do "otium" di consoli, generali, imperatori, semplici aventi cittadinanza romana, le ville erano costituite tutte quasi allo stesso modo. Fondamentalmente, esiste il tipo a blocchi, diffuso dal III sec a.C. al I d.C. e quello a pianta ramificata, di età imperiale. Nel primo tipo sono presenti un ingresso, un "atrium" (con impluvium e compliuvium per raccogliere l'acqua piovana in una vasca al centro della sala) e peristilio (una sala circondata da colonne all'aperto.

Successivamente, iniziano a costruirsi più stanze intorno alla pianta principale e la villa a blocchi si arricchisce di nuovi ambienti, nuovi peristili, le terme, etc. L'esempio più esasperato di questo tipo di villa e quella dell'imperatore Adriano presente a Tivoli, vicino Roma. Costituita su circa 300 ettari, è costituita su quattro blocchi principali, comprendenti ambienti come le terme, il ninfeo (un lungo bacino accompagnato da statue, terminante su uno dei lati corti con una fontana), piazzette, appartamenti, biblioteche e il famoso teatro marittimo, una villa all'interno della villa, isolata su un isolotto artificiale. La villa di Piazza Armerina è di quest'ultimo tipo. Presenta molte stanze ed ognuna ha un pavimento ancora riccamente decorato da mosaici, cui tasselli hanno conservato il loro colore fino ai giorni nostri. Che splendore che dev'essere stata questa villa nella sua età dell'oro! Anch'essa è molto grande, estesa su 3500 mq. Presenta un ingresso da cui si può accedere a due ali della villa, la zona delle terme e le altre stanze. Le terme, a sinistra dell'ingresso, presentano la tipica articolazione in frigidarium (per i bagni freddi), tepidarium (per i bagni tiepidi) e calidarium (per i bagni caldi). Era anche presente uno spogliatoio. Ritornando sui propri passi si accedeva alla restante parte della villa. Ci si trovava così in un grande peristilio con fontana centrale. Attorno a questo si dislocavano, sulla sinistra, i cubicoli, ovvero, le camere da letto e i triclini, cioè le sale da pranzo. In molte ville possiamo trovare triclini invernali (al chiuso) e triclini estivi (all'aperto). Continuando il giro della villa, troviamo altri appartamenti (divisi in due blocchi) e una basilica (una lunga sala usata come luogo di assemblee e raccoglimento mistico). user posted image

user posted image Continuando a passeggiare per i numerosi corridoi della villa, si arrivava al ninfeo, una grande vasca con statue sui bordi e fontana. Non si sa di preciso a chi appartenne tale villa, tuttavia è certo che dovette essere appartenuta a più persone, nel corso di diverse generazioni, i quali, di volta in volta, aggiungevano decorazioni nuove a quelle già presenti. Infatti, la villa è anche chiamata "villa dei mosaici", in quanto è colma di pavimenti così decorati. I mosaici non sono solo delle opere estetiche, artistiche, ma ci rivelano anche elementi importanti sullo stile di vita dei romani. Ci informano sui loro usi, abbigliamenti, credenze, etc. In particolare, sono numerose le scene mitologiche, quelle di vita quotidiana nella capitale, come le gare al circo, oppure vi ritroviamo ragazzini che giocano tra di loro e donne "in costume" da bagno. Grazie a questi mosaici, gli archeologi hanno potuto ricostruire importanti dettagli riguardanti la vita di quelle persone, lontane da noi circa duemila anni. blink.gif







Niente è come te e me insieme




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Eu: "Con Francesca attrazione fatale a Uomini e Donne, l'avrei portata via subito"♥♥

Eu:"Mi dispiaceva tanto il fatto che la gente non credesse a Francesca.. perché io la vivevo, la guardavo negli occhi ..quando ci abbracciavamo, ci baciavamo, sentivo quello che aveva per me.."♥♥

Eu:"Io oggi sono innamorato di Francesca proprio grazie a come sono stato nel programma"♥♥




♥♥Eufran!♥♥





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